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SUSTAINABLE LIFESTYLE: MERLATA SMART GRID

Il progetto Smart Grid Energetica si inserisce nel distretto Cascina Merlata, un intervento a carattere prevalentemente residenziale, progettato secondo avanzati principi della sostenibilità ambientale; un contesto urbano in fase di sviluppo costituito da un’area
di oltre 921.006 mq collocata a ovest del Cimitero Maggiore di Milano, a sud dell’asse ferroviario Milano-
Torino che separa la zona dall’area che ha accolto per 6 mesi l’esposizione universale EXPO 2015, a est
del confine comunale con Pero, a nord del quartiere.

L’iniziativa proposta ha l’obiettivo di innalzare sensibilmente il livello tecnologico delle reti energetiche
di quartiere e la consapevolezza dei cittadini riguardo ai loro consumi energetici. Il passaggio da una
serie di reti energetiche compresenti sull’area, ad un sistema integrato di monitoraggio e gestione
dei flussi energetici di distretto, attraverso un energy management system, rappresenta un livello di
innovazione particolarmente avanzato con pochissimi esempi a livello mondiale, specialmente alla scala
di distretto urbano proposta dal progetto. Proprio la scala è un punto fondamentale e di forza del
progetto, perché solo agendo ad una scala di distretto è possibile estendere i vantaggio ottenibili
con l’utilizzo di un energy management system. A scale inferiori ci si trova a lavorare sull’ottimizzazione
impiantistica per l’edificio, perdendo tuttavia l’interazione che questo può avere con il contesto in cui è
inserito. Il progetto può dunque essere visto come un passaggio intermedio tra l’ottimizzazione del
comportamento energetico del singolo edificio e la gestione dei flussi energetici su scala di città. Il distretto
urbano oggetto della proposta è sufficientemente ampio da porre i problemi e la complessità tipici della scala urbana, ma
sufficientemente delimitato da poter permettere una sperimentazione monitorabile, gestibile e valutabile
in termini di prestazioni finali. Alla fine del progetto, il distretto sarà tra le poche aree urbanizzate ad
avere un sistema di gestione intelligente dei flussi energetici che permetterà di pianificare l’espansione
abitativa sulla base di un razionale energetico. Sarà possibile simulare scenari insediativi differenti e
le loro conseguenze in termini di gestione energetica locale e urbana. Il fatto di riuscire a monitorare e
gestire attraverso un sistema unico i flussi energetici di un distretto abitativo è di per sé un grandissimo
avanzamento tecnologico. La conoscenza dei consumi è anche alla base di molteplici
possibilità di gestione ed ottimizzazione. Da un lato c’è la possibilità di pianificare meglio e con più
attenzione agli aspetti energetici, l’espansione dell’area, dall’altro c’è la possibilità da subito di intervenire
sul costruito migliorandone il funzionamento. In questo processo l’utente finale, ovvero il cittadino, ricopre
un ruolo centrale, poiché gran parte del fabbisogno energetico residenziale dipende da come l’utente
utilizza gli spazi in cui vive. Accrescere la consapevolezza del cittadino in merito ai propri consumi ed
all’effetto che il proprio comportamento ha sulle spese energetiche della comunità è un’innovazione sociale
di altissimo valore. In ultima istanza questa nuova consapevolezza, dialogo e discussione può avere come
risultato un sensibile accrescimento del senso di comunità ed identità del cittadino.

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