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BI Smart

Progetto che ha come principale scopo l’integrazione, in un unico ambiente virtuale, della progettazione architettonica in BIM (Building Information Modeling) con la simulazione dinamica del comportamento energetico degli edifici, la quale permette di individuare con precisione le più promettenti strategie di intervento di riqualificazione energetica e di valutarle quantitativamente.

Il secondo obiettivo di BI Smart, dato dalla simulazione dinamica dell’edificio, è la progettazione e ottimizzazione del sistema di monitoraggio/controllo e di home/building automation.

Dall’utilizzo di tale strumento, come terzo obiettivo, scaturisce un modello innovativo di progettazione collaborativa, o co-progettazione (in contrapposizione al modello in cascata utilizzato nella maggioranza dei casi ancora oggi) tra le varie figure professionali chiamate a lavorare per la riqualificazione degli edifici sia in fase di progettazione sia di esecuzione. Il progetto quindi estende i propri scopi fino alla prototipazione e validazione di questo nuovo modo di progettare, e allo sviluppo di strumenti e procedure aziendali per la fase di esecuzione dell’opera in ambiente BIM, sfruttando la tecnologia BPM (Business Process Modeling).

Un altro vantaggio, il quarto obiettivo di progetto, è che il modello stesso può essere utilizzato anche dopo il commissioning, per le fasi di manutenzione e fault detection. Infatti, grazie ai dati acquisiti costantemente in tempo reale da un apposito sistema di sensori installato nell’edificio, è possibile affinare il modello dinamico sul reale utilizzo dell’edificio stesso, e quindi catturare rapidamente eventuali scostamenti di comportamento.

I risultati del progetto daranno quindi un forte contributo allo sviluppo del BIM come strumento di razionalizzazione nella raccolta e utilizzo delle informazioni durante tutto il ciclo di vita dell’edificio. Da un lato infatti, aumenteranno le potenzialità del modello, permettendo di sviluppare le analisi avanzate del comportamento energetico. Dall’altro, faciliteranno l’accesso al sistema di informazioni dell’edificio alle piccole imprese edili e impiantistiche, grazie alla definizione di strumenti e processi di produzione e di collaborazione basati sul BIM ma sviluppati per adattarsi alla realtà delle PMI lombarde.

Alla luce della direttiva europea EUPBD, che nel 2014 raccomandava agli Stati membri di richiedere l’uso di modelli di informazione digitali negli appalti pubblici e del nuovo Codice degli Appalti, che recepisce le indicazioni in Italia, questo progetto offrirà alle PMI lombarde della filiera gli strumenti per migliorare la propria competitività nel mercato nazionale ed europeo della riqualificazione energetica degli edifici.

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